De Lorenzo Guardone!

Quello che vedete è un adesivo che abbiamo trovato appiccicato in giro per Benevento. Visto che ci ha divertito, lo uppiamo in maniera che altri possano prenderlo, stamparlo su carta adesiva e continuare ad appiccicarlo in giro per la città-bunker del futuro!

Videosorveglianza!? No Grazie!

“Il teleschermo riceveva e trasmetteva contemporaneamente. Se Wiston avesse emesso un suono anche appena appena più forte di un bisbiglio, il teleschermo lo avrebbe captato; inoltre, finché fosse rimasto nel campo visivo controllato dalla placca metallica, avrebbe potuto essere sia visto che sentito. Naturalmente, non era possibile sapere se e quando si era sotto osservazione. Con quale frequenza, o con quali sistemi, la Psicopolizia si inserisse sui cavi dei singoli apparecchi era oggetto di congettura. Si poteva persino presumere che osservasse tutti continuamente. Comunque fosse si poteva collegare al vostro apparecchio quando voleva. Dovevate vivere (e di fatto vivevate, in virtù di quell’abitudine che diventa istinto) presupponendo che qualsiasi rumore da voi prodotto venisse ascoltato e qualsiasi movimento attentamente scrutato.”

1984, George Orwell

Scorrendo la nona classifica annuale di Italia Oggi sulla qualità della vita, notiamo che Benevento è per lo più alle ultime posizioni nella maggior parte delle categorie.  Al contrario nella categoria “sicurezza e criminalità” Benevento figura addirittura tra le prime 20 città.  (Continua)

Alcune riflessioni sul corteo studentesco di oggi. 7-11-2008

Pensavamo sinceramente che stamattina sarebbe andata diversamente. Il corteo dello scorso 24 Ottobre doveva essere un trampolino di lancio. Ci aspettavamo che le "parole d'ordine" dell'onda, come i giornalisti hanno chiamato questa nuova agitazione studentesca, diventassero qualcosa di concreto come sta succedendo nelle altre città. Cortei spontanei e non autorizzati dalle autorità, azioni dirette creative ed inaspettate, blocchi stradali, occupazioni, paralisi del paese. (Continua)

Tvsette(te): distaccamento della Questura

L'informazione si fa in Questura!

Di seguito trovate la versione degli scribacchini locali ("velinati" dai nostri affezionati questurini) sui fatti di due notti fà, quando, ricordiamo, 4 compagni sono stati fermati dalla polizia, trattenuti in Questura per più di 3 ore, identificati con foto segnaletiche ed impronte digitali, e denunciati per "Stampa clandestina", uno dei tanti reati retaggio del ventennio fascista!

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Benevento - Giovani contro la polizia

La notte tra sabato e domenica una pattuglia di polizia è stata chiamata a piazza Piano di Corte per una segnalazione di "musica ad alto volume" effettuata dai residenti della zona. La pattuglia è stata accolta dal disappunto di qualche presente.

Ecco come la "velina" della questura si è materializzata sui giornalacci locali. Sappiamo bene che si tratta di una precisa manovra strettamente funzionale ai progetti cittadini di videosorveglianza e controllo sociale che le autorità hanno intenzione di intraprendere a breve. I giovani sono "irrequieti" e "delinquono" (si divertono), c'è bisogno di più polizia e "pulizia". Questa l'idea che si vuole a tutti i costi diffondere.

La "contestazione" avvenuta sabato notte, però, è la dimostrazione che per fortuna c'è ancora qualcuno che non si vuole sottomettere alle logiche repressive e agli isterismi securitari.

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Dibattito su anarchici e lotte sociali

Sul numero 1 di "Machete", aperiodico anarchico che trovate nella nostra distribuzione, è comparso un articolo dal titolo "Individui o cittadini?" che ha dato vita ad un dibattito interno al movimento anarchico e libertario, dibattito che sarebbe utile riprodurre anche a Benevento ed in Campania in generale, vista l'incapacità o la capacità parziale degli anarchici locali a partecipare e ad inserirsi all'interno delle lotte in attuale svolgimento in difesa del territorio e della salute.

Di seguito trovate la risposta all'articolo, e la "risposta alla risposta".

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Versione dei media sul corteo "rompere il silenzio" di Bologna

tratto da indymedia Emilia-Romagna

fonte: Il Carlino/La Fogna 

"Sfila l'esercito degli anarchici. Offese e bestemmie sui muri"

Avevano promesso di essere in 800. Sono poco piu' della meta' gli anarchici sfilati in corteo oggi pomeriggio a Bologna. Nessun incidente accompagna pero' la parata di bandiere rossonere, che parte dalle Due Torri intorno alle 15.45. Ma, un'ora dopo, un manipolo riesce comunque a distinguersi: berretti e cappelli a nascondere il volto, in una decina si staccano dalla testa del corteo e prendono d'assalto la filiale Carisbo di via Irnerio: del blitz restano una postazione bancomat devastata e andata letteralmente in fumo; pugni, bastonate e pure letame scaraventato contro le vetrate della banca. La polizia, con tre blindati a guardare le spalle del gruppo appiedato, osserva da lontano, prende nota e immortala i vandali in qualche scatto fotografico.

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Sulla rivolta di Pianura e su alcuni quesiti più o meno sensati

Da quando gli abitanti di Pianura sono scesi in strada per opporsi all'ulteriore utilizzo del loro territorio come sversatoio di rifiuti ci è toccato ascoltare e leggere un'impressionante serie di affermazioni ed analisi che mistificano ciò che sta accadendo, a volte vere e proprie assurdità. Quando ciò ci viene propinato dai mezzi d'informazione non ne siamo sorpresi, ma quando ci arriva da persone che sembrano sostenere chi si ribella contro gli avvelenatori di Stato la cosa si fa irritante. A volte ciò succede perché chi parla o scrive vive lontano da qui e non sa quello che succede, altre volte perché anche se vive da queste parti vede evidentemente solo ciò che vuol vedere. In estrema sintesi desideriamo quindi precisare pochissime questioni fondamentali:

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Report fotografico del corteo a Tre Ponti

Come molti dei nostri lettori ben sapranno, sabato mattina si è tenuto sulla statale Appia un corteo dei comitati di cittadini della Valle Caudina, che è partito da Montesarchio per giungere fino alla località Tre Ponti, a Tufara Valle, dove il "super" commissario RIFIUTO, più che dei rifiuti, De Gennaro, vorrebbe sversare ulteriori 21mila tonnellate di rifiuti, nonostante il fatto che già qualche anno fa, lo stesso sito, fu costretto ad "accogliere" 400mila tonnellate di rifiuti provenienti da tutta la Campania, con la promessa di una bonifica che sarebbe dovuta avvenire proprio in questo periodo, e che non si sta eseguendo in quanto il sito è sotto sequestro della magistratura per una inchiesta riguardante sversamenti illeciti, che coinvolgerebbe anche l'ex commissario Catenacci.

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