Corteo contro la riapertura della discarica di Tre Ponti

Sabato 26 Gennaio la Valle Caudina si fermerà. I comitati civici che lottano contro la discarica di Tre Ponti a Tufara Valle (BN) hanno indetto una manifestazione che partirà da Montesarchio per snodarsi lungo la strada statale Appia sino ad arrivare al sito che il commissario straordinario, Gianni De Gennaro, ha annunciato di voler riaprire.

Nella stessa mattinata, il presidente della provincia di Benevento, Carmine Nardone dovrebbe incontrare l’ex capo della polizia per prospettargli un’ipotesi alternativa alla riapertura di Tre Ponti. Secondo il piano che De Gennaro ha presentato ufficialmente, la discarica caudina, che ha già ricevuto 400 mila tonnellate di rifiuti provenienti da tutta la regione Campania, dovrebbe ricevere altre 21mila tonnellate di rifiuti.

Blocchi stradali a "Tre Ponti"

Per protestare contro la riattivazione della discarica "Tre Ponti" di Montesarchio, nel Sannio, manifestanti hanno bloccato questa mattina la strada statale Appia e la linea ferroviaria Napoli-Benevento via Valle Caudina. A manifestare sono comitati civici. Quello di "Tre Ponti" è uno dei siti di sversamento di rifiuti individuato dal piano per la fuoriuscita dall'emergenza del commissario Gianni De Gennaro; la discarica è già stata utilizzata per 400mila tonnellate di frazione organica stabilizzata e sovvalli dall'ex commissario Corrado Catenacci - ora indagato nell'ambito di una inchiesta che riguarda proprio la gestione dello sversatoio - e chiusa nel novembre 2005 con l'accordo di non utilizzarla ancora e di bonificarla. Ora dovrebbe ospitare 21mila tonnellate di "tal quale".

 (Continua)

Napoli - Iniziativa su Pianura all'Ateneo Libertario

Firenze - Sulla rioccupazione di Villa Panico

Mercoledì 19 gennaio abbiamo rioccupato Villa Panico, lo spazio anarchico di S.Salvi sgomberato il 29 novembre scorso in concomitanza all'AsiloOccupato di via Bolognese. Dopo circa un'ora e mezzo che eravamo rientrati, issato uno striscione sul tetto e fatte le prime telefonate ai compagni solidali, si è presentata la digos in forze, seguita da operai, pompieri e celere. Gli sbirri hanno attaccato la porta barricata; non risuscendo a sfondarla, si sono accaniti a colpi di piccone su una finestra murata, che però hanno trovato a sua volta ben barricata. (Continua)

Firenze - Villa Panico Rioccupata

Ci tolgono gli spazi, gli spazi si riprendono. Ci chiamano terroristi, ma terroristi sono loro. Il 29 novembre due spazi occupati sono stati chiusi dalle forze dell'ordine: l'Asilo occupato di via bolognese e Villa Panico di S.salvi.  (Continua)

Firenze - Occupato il laboratorio contro la repressione

Sabato 08/12/07 ,al termine di un corteo di più di 200 persone contro la repressione,abbiamo occupato un’ ex-casa del popolo all’angolo tra via Maffia e via Sant’Agostino,dietro P.za S.Spirito. (Continua)

4 e 5 Aprile, due giorni di mobilitazione per gli squat e le zone autonome

Venerdì 4 e sabato 5 aprile, organizzeremo una due giorni di dimostrazioni, azione diretta, informazione, street-party, occupazioni... in difesa degli spazi occupati e per una cultura popolare anticapitalista. Attraverso questi due giorni, noi vogliamo dare un aiuto per creare maggiore visibilità agli spazi autonomi e alle occupazioni come un movimento politico europeo/globale. Vogliamo sviluppare una connessione e una solidarietà tra i posti occupati e le zone autonome.
Vogliamo mantenere collegamenti tra gli spazi con le nuove persone e con chi lotta. Desideriamo costruire per gradi la nostra capacità di sormontare l'onda di repressione che cade su noi. Un momento per decentralizzare e autorganizzare azioni di tutti i tipi, come la gente ritiene opportuno nel suo contesto locale. Qui di seguito potrai trovare i contenuti politici che vogliamo dare a questa due giorni.

 (Continua)

Raduno di giocoleria

SABATO 3 NOVEMBRE si terra a Benevento, a piazza Roma, il primo raduno di giocoleria libera! (Continua)

Workshop di cucito a macchina

PRIMO INCONTRO SABATO 3 NOVEMBRE

Comincia da Sabato 3 Novembre il Corso di Autoproduzione di vestiti al "Senza Patria". Questo corso nasce dall’esigenza di emanciparci dal processo imperante di mercificazione dell’arte della moda attraverso l’Autoproduzione di vestiti e capi d’abbigliamento. (Continua)

Incontro anticarcerario a Napoli, 17 e 18 Novembre

ABOLIRE L’ERGASTOLO SI PUO’, DISTRUGGERE IL CARCERE SI DEVE!
CONVOCAZIONE PER UNA DUE GIORNI DI COMUNICAZIONE ANTICARCERARIA

In queste ultime settimane sta sorgendo una questione che a parer nostro non può essere sottovalutata. C’è infatti una nuova ondata di fermento nelle carceri italiane nata intorno al problema dell’ergastolo. Una protesta che scaturisce direttamente quanto spontaneamente proprio dagli ergastolani che in gran numero inizieranno, dal 1 dicembre, uno sciopero della fame per ottenere l’abolizione del “fine pena mai”. Per il momento ci sono circa 700 adesioni tra gli ergastolani e più di 4200 tra i detenuti non ergastolani, familiari, amici e altri solidali in genere. Tra i detenuti che hanno annunciato di partecipare a tale protesta c’è inoltre un certo numero che dichiara di voler intraprendere lo sciopero della fame fino a quando non venga accettata la loro richiesta, se necessario fino alla morte. (Continua)