Firenze – Villa Panico Rioccupata

Ci tolgono gli spazi, gli spazi si riprendono. Ci chiamano terroristi, ma terroristi sono loro. Il 29 novembre due spazi occupati sono stati chiusi dalle forze dell’ordine: l’Asilo occupato di via bolognese e Villa Panico di S.salvi. Perquisiti agitando il fantasma del terrorismo, i compagni sono scesi in piazza con 200 solidali che hanno gridato che i veri criminali siedono sugli scranni dei parlamenti e delle giunte, dietro le scrivanie dei tribunali e delle questure. Oggi ci siamo ripresi un pezzo di ciò; che ci hanno tolto, uno spazio dove sperimentare la condivisione e l’autogestione, dove alimentare la resistenza a questa società onnivora e assassina. Le mura di s.salvi sono state rioccupate, ma soprattutto è stato riaffermato un modo di essere ostile a ogni forma di autorità e sfruttamento.

LUNGA VITA A VILLA PANICO, VIVA L’ANARCHIA. 18/12/2007

Villa Panico di s.salvi anarchica, libertaria e di nuovo occupata

P.S. Fin dalle prime ore della rioccupazione di villa panico, la presenzadi digos e sbirraglia varia non è mancata, intentando di sfondare le porte già barricate. Al momento non ci sono altre notizie rispetto a questo intento da parte degli sbirri. l’invito è a portare solidarietà!

This entry was posted in Iniziative/Autogestione/Azione Diretta. Bookmark the permalink.

1 Response to Firenze – Villa Panico Rioccupata

  1. Giovanni says:

    Carissimi Compagni
    il sole splende ancora su Firenze, è un sole fatto di movimento, di opposizione, di nuova socialità. E’ un sole rosso di Libertà e nero di Anarchia. E’ la speranza che diventa azione e realizza l’Utopia. E’ la vita dei non-rassegnati che produce energia e diventa virus altamente contaggioso.
    Virus in una società di non-morti-che-vegetano-e-rompono-i-coglioni. C’è sempre qualcuno che dice NO! e, lasciatemelo dire, saranno almeno 30 anni che io dico di NO!
    Al fianco di chi occupa, senza nessuna preoccupazione, solidarietà totale ai Compagni Anarchici di Firenze.
    HASTA SIEMPRE
    DIGOS MIERDA

Comments are closed.