Incontro con “Rete Evasioni”

evasioni

In tempi di ristrutturazione capitalista (qualcuno la chiama “Crisi”…), controllo e persecuzione giudiziaria da parte dello Stato si fanno più forti ed invasivi nei confronti di tutte/i.
E’ sempre più facile finire in una delle tante strutture detentive che contengono e rispecchiano le attuali contraddizioni sociali, dalle carceri agli ospedali psichiatrici giudiziari, passando per i più recenti lager per migranti (i Cie). A maggior ragione si può finire nell’obiettivo della repressione se si è tra chi tenta di svelare e superare tali contraddizioni, non rassegnandosi ad un’esistenza fatta di oppressione e sfruttamento.
La repressione avanza e colpisce ogni focolaio di ribellione, ogni soggetto deviato/deviante rispetto alla “norma”, affinando giorno dopo giorno i suoi dispositivi, moltiplicando i suoi tentacoli.
Come arginarla? Come rompere l’isolamento, l’indifferenza e la paura in cui il Potere vorrebbe rinchiuderci?
SABATO 8 FEBBRAIO H. 18.30
Incontro con alcuni compagni della “Rete Evasioni”
Rete di diverse individualità che hanno avviato un percorso di sostegno/promozione di iniziative solidali e di controinformazione su Controllo, Repressione e Reclusione, nella convinzione che la Solidarietà sia un’arma, forse la più forte (assieme ovviamente al prosieguo delle Lotte!) per arginare l’onta della repressione statale.
Durante l’iniziativa saranno discussi e distribuiti gli opuscoli di contro-informazione prodotti dalla Rete

A seguire Cena BellaVita: la condivisione non ha prezzo!

Centro Studi Libertari “Pensiero e Volontà”
via B. Lucarelli 65, Benevento – Triggio

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2 Responses to Incontro con “Rete Evasioni”

  1. Errico says:

    Questa storia del signoraggio è roba da fascisti, democratici, grillini, o chiunque altro o non vuole in realtà cambiare un cazzo o si è dimenticato del fatto che la società che supera il Capitalismo è il Comunismo, per il cui sistema economico elementare “da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo i suoi bisogni”, non servono nè le banche, nè la sovranità nazionale, nè battere una moneta nazionale… ma abolire la proprietà privata, il denaro (qualunque sia il nome che gli si vuole dare) ed il monopolio della violenza dello Stato!

  2. mario says:

    E arrivato il momento di unirci contro uno stato repressivo che ci vessa,ci priva
    della nostra dignità,ci uccide isolandoci con manipolazioni massoniche e a favore
    della massoneria.L’italia non ha più voce in europa a causa dei trattati ha svenduto
    la sovranità monetaria,politica e finanziaria,chi ci domina è la BCE,FMI,IL MES
    gruppo bildenberg,alta finanza criminale banchieri privati associati al capitalismo
    neoliberista. L’italia non può sopravvivere con l’euro perchè e una moneta della
    BCE una banca privata che segue il profitto,e ci truffa con l’euro banconota creata
    dal nulla 30 centesimi,e la presta a 100+gli interessi praticando cosi il crimine
    del signoraggio primario. L’italia a causa della truffa del signoraggio secondario
    praticato dalle banche commerciali basato sulla riserva frazionaria 1%
    ,a causa del moltiplicatore creano denaro virtuale per dieci volte se ho 100.000
    euro di riserva creo 10 milioni di euro e prestano creando il falso buco in
    bilancio perchè è una truffa colossale contro il popolo,sottraendoci benessere
    lavoro e ricchezze,in più creandoci inflazione. E adesso che ci hanno truffato
    con la collusione delle istituzioni vogliono farci credere che la crisi sia causale,
    non è vero perchè sono loro i truffatori a cominciare dai governi precedenti
    che hanno pianificato il tutto,con i governi amato,prodi,berlusconi,monti e letta
    con a capo napolitano la cupola massonica di appartenenza alla vera cupola
    della federal reserve americana.

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